Archivio mensile:settembre 2008

saper tornare alle origini

Standard
Dolore o gioia, male di vivere o felicità del camminare eretti, tendenza perversa dell’uomo a far amaro ogni dolce. Cose che trovo scritte nei libri che studio e che devo annotare per forza perchè dicono qualcosa in un modo perfetto. Ieri apro un quaderno di mia sorella – pensavo fosse di scuola – e trovo scritte delle cose che mi somigliano. Poi capisco che davvero quelle cose le ho scritte io, il libro senza copertina, gli occhi negli occhi, l’uomo distratto col cappello e non può piovere per sempre. E chissà quante altre cose è andata a spulciare in tutti i miei quaderni e taccuini quando io non c’ero. Fa un certo effetto essere citati.

smile

Standard
E’ probabile che lunedì riprendano le lezioni. E’ probabile anche che io martedì provi l’esame di letteratura inglese. Quindi è possibile che già tra una settimana io ritorni a Palermo, assolutamente impreparata a ricominciare. Bene, prendiamola come viene.

Standard

Порой ленив, порой упрям,

Порой лукав, порою прям,

Порой смирен, порой мятежен,

Порой печален, молчалив,

Порой сердечно говорлив

 

(«A volte pigro, a volte ostinato, /

A volte astuto, a volte sincero, /

A volte umile, a volte ribelle, /

A volte afflitto, a volte taciturno, /

A volte cordialmente espansivo»,

Pushkin, VI:619).

false students

Standard
"Gli studiosi di Shakespeare hanno contato e registrato ogni inezia delle sue opere. Sono riusciti a dirci che contengono 138.198 virgole, 26.794 due punti e 15.785 punti di domanda; che nei lavori teatrali si parla 401 volte di orecchie; che l’espressione dunghill, mucchio di letame, viene usata dieci volte, mentre dullard, babbeo, ricorre due volte; che i suoi personaggi menzionano l’amore 2.259 e l’odio 183, la parola dannato compare 105 volte, maledetto 226. In tutto il Bardo ci ha lasciato 884.647 parole per 31.959 battute e 118.406 versi. Niente male. Se non fosse che del più studiato poeta di tutti i tempi non si conosce quasi nient’altro. 

Pochissimo della giovinezza (una multa presa dal padre e accenni alla sua carriera di funzionario pubblico), nulla della donna che sposò e ancora meno di nulla di quando arrivò a Londra e nel giro di un decennio divenne il più grande di tutti".  (Repubblica.it)

..e meno male: ci manca solo la biografia per questo esame!
Lunghe giornate tra arieti e serrande ed estromissioni per una letteratura inglese assolutamente.. (..noiosa? stancante? pazzesca? impossibile?)
Shakespeare, aiutaci tu.