Archivio mensile:luglio 2007

sole, baciami!

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Un’estate un po’ strana, l’ho già detto? No, non ne ho avuto il tempo. A chi mi ha chiesto notizie ho scritto tutto fantastico, anche cose che pensavo non potessero cambiare o almeno aggiustarsi un po’. vivo molto alla giornata, e questo è quanto 😉
Ed è tutto vero, eh! Ho deciso cosa fare dopo e ne sono proprio convinta. E il preesame di certe facoltà che avrei potuto tentare cade proprio in giorni in cui io sarò via. Tranne quello che ho scelto, esatto.
Ogni giorno c’è qualcosa da fare, perfino il motorino m’ha detto di portarlo dal meccanico e io obbedisco. Più spesso di quanto immaginassi mi trovo a stare al pc per ore ed ore e poi però non scrivo nulla (o cancello all’improvviso..).
E’ cessato quel vento di ponente che soffia tre giorni e porta via tutto quello che può. E’ stato proprio lui ad avviare questa estate verso la giusta direzione spazzando via ogni cosa. Così, tolto tutto, non è rimasto che il mare, il sole e non solo. Però di mare se n’è visto davvero poco, tutto il resto a dismisura.
Mancano circa due giorni ai risultati degli esami (perchè è ovvio che la mia classe debba sapere per ultima com’è finita) e non mi importa nulla. Sono già fuori da quel liceo da mesi, io.
Qualche cosa strana ancora c’è, come uscire e guardarsi intorno e poi dire "ma lascia perdere". E’ metà luglio e so che questa stagione mi riserva qualcosa. Voglio solo nuove novità.

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Questa volta sono andata via senza salutare. Già al mare, ma ancora niente mare. Ha soffiato forte il vento di ponente, ha fatto perfino freddo. Sono sicura che domani il mare sarà una tavola e l’aria più ferma delle pietre. Finalmente. Ancora la vacanza non è vacanza se no.

posso scendere?

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Le cose altalenanti non mi piacciono, o forse sì. Anni fa guardavo questi momenti lontani e impossibili e in effetti non ero ancora fatta per sopportare degli esami. Ora, invece, era proprio il momento giusto. Fino a ieri non riuscivo a vedermi a vivere sola in una grande città. Ma d’altronde è vero: ogni cosa a suo tempo.
Ero così piccola uno, due, tre anni fa? Cosa avevo davanti, tutta una vita? E ora, non ho forse ancora davani tutta una vita? Cos’è cambiato? Ecco cos’è cambiato. Ogni cosa, a modo suo.
Attraverso viaggi, incontri, esperienze e tentativi mi sono posta dinanzi al mio avvenire. Fino ad ora mi ha trascinata un po’ dove e come voleva, adesso si è fermato
un attimo
. Benzina. Posso suggerirti per una volta che strada prendere? Non mi piacciono gli incroci, fai un po’ come ti pare. E’ bello viaggiare quando conversi con chi è con te, ma quello ti porta dove vuole e non dice una parola. Che noia. Puoi indovinare il traffico e il clima, puoi vincere al lotto, ma con lui non ci azzecchi quasi mai. Guardi il cielo e pensi se pioverà, vedi l’asfalto correre sotto di te. E poi? Di volata fino a un nuovo bivio. Da che parte si va adesso?