Archivio mensile:aprile 2006

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Oggi *ste* ha aperto le danze, quelle che chiuderò io l’anno prossimo. Balleremo valzer e flamenco, tutti insieme o uno ad uno, di volta in volta, ciascuno per conto suo, ma sempre con la stessa musica per tutti. Balleremo con altri e poi ci riuniremo ancora, fino a quando anche noi porremo fine a volteggi e casquet.
Buon compleanno *ste*

come l'estate

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Il cielo era nuvoloso, ma faceva caldo. Bevevo a grandi sorsi l’odore della pioggia, un odore fresco e sempre nuovo. Ma faceva caldo. E il cielo era nuvoloso.
Però, non appena torna, chiudi gli occhi e guarda il sole. E allora vedi il tuo sangue attraverso le palpebre. Chiudi gli occhi, prova. E allora lo vedi rosso, non c’è dubbio. Anche dentro di te scorre del sangue. E allora senti un nuovo calore dentro. Tienili chiusi, quando ne hai bisogno. Per guardare in faccia la vita, non c’è bisogno di vedere. Non c’è bisogno di vedere, se non dentro di te.

reset

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Sembra quasi di aver premuto finalmente il tasto play. Ed era ora. Studio e le ore trascorrono senza fretta nè eccessiva lentezza. Mi do da fare e niente è troppo faticoso. Preparo le valigie nella mia mente e progetto nuovi incontri. Si ricomincia.

contratto

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Io non ho mai posto la mia firma su quel contratto. Non l’ho mai visto, non me lo hanno mostrato neanche adesso che mi rinfacciano telefonate mancate e appuntamenti evitati. Non ho mai sottoscritto il mio impegno nei confronti di nessuno. Però di tutto questo vengo accusata. Ho solo diritto alla difesa o posso accusare pure io?