Archivio mensile:luglio 2005

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Da casa mia si vede il mare. E ieri sera c’era la luna che creava una scia d’argento fino alla costa, dall’orizzonte. E poi c’erano i Templi, e l’infinita distesa di verde. Infinita fino al mare.

Me ne sono accorta poco dopo la mezzanotte, quando, sempre immersa nel buio, ho notato quello splendore. Sono attimi da togliere il respiro per qualche istante. Con gli occhi spalancati, immobile, sedotta da quella luna. La Luna, casa dei desideri e dei sogni.

Adesso chiudi gli occhi. Prova a sognare.

La vita è bella

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Leggo sul corriere un articolo riguardo un blog e il suo autore. Riguardo il suo piano. Scriveva di un suicidio, organizzato in ogni particolare.

E leggo anche dei commenti dei vari lettori. Chi crede si tratti dello scherzo di un mitomane, chi chiede consigli su come sia più conveniente uccidersi. Qualcuno cerca anche di distogliere la mente da quel progetto, ma come si fa con uno schermo davanti? Che calore trasmette il monitor di un computer?

Quel ragazzo si è ucciso davvero. E, beffardo, continua a postare anche dopo la sua morte.

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Non è bello quando, nel buio della tua stanza, puoi abbracciare solo il tuo cuscino. Non è bello quando piangi e ad asciugarti le lacrime è solo quel cuscino. E non è bello quando ti rendi conto che le cose non cambiano d’un tratto, ma ci vuole tempo e pazienza. Ma se la pazienza viene messa troppe volte alla prova, si trasforma in rabbia.

Mi sento usata. Presa in giro. Anche stupida, perché no?!